Il problema casa

L’abitazione, per le famiglie meno abbienti, ha sempre rappresentato nel nostro Paese un’esigenza primaria, e l’evoluzione socio-economica non ha ridimensionato il bisogno, mantenendo inalterata l’attenzione e il grado di priorità nelle esigenze sociali dell’attuale società. La prima legge sulle case popolari, che porta la data del 31 marzo 1903, era nata per favorire la costruzione di alloggi da cedere in affitto o in proprietà a soggetti con redditi bassi; nel 1919 viene emanato il “Testo Unico delle Leggi per le Case Popolari e l’attività costruttiva”, che dà l’avvio alla creazione in tutte le province degli Istituti Autonomi per le Case Popolari.

Il percorso storico dell’A.T.C. a Novara

Nel 1922 il Comune di Novara costituisce un “istituito autonomo per la costruzione di case popolari” (I.A.C.P.), la cui prima sede è in viale Dante Alighieri; la competenza originariamente è locale, e si estende poi all’intera provincia novarese nel 1938. La “Legge Regionale 11” del 26 aprile 1993 avvia concretamente la riforma degli ex Istituti Autonomi Case Popolari trasformandoli in “Agenzie Territoriali per la Casa”, dotati di autonomia organizzativa, patrimoniale, amministrativa e contabile, con lo scopo di provvedere alla gestione del proprio patrimonio e di quello affidatole da altri enti pubblici, con compiti anche in materia di progettazione, direzione ed esecuzione di opere pubbliche anche per conto terzi.

Le prime importanti realizzazioni e lo sviluppo in tempi recenti

Il quartiere VELA rappresenta sicuramente un punto di riferimento importante, dove tra l’altro hanno sede gli uffici dell’ente; gli alloggi realizzati in questo quartiere sono 486; nel 1946 il Villaggio Dalmazia, destinato ad accogliere i profughi provenienti dalla Dalmazia, viene costruito in soli due anni; in tempi recenti, il Villaggio SISMA di Villadossola è sicuramente il più significativo intervento fatto dall’ATC di Novara nel V.C.O. Per conto terzi non si può non citare la progettazione e realizzazione della sede di Novara dell’Università degli Studi Amedeo Avogadro. L’attività costruttiva dell’Ente è andata progressivamente sviluppandosi, così come quella di progettazione, realizzando opere di urbanizzazione secondaria, come asili, ambulatori, uffici postali, sede universitaria, abitazioni destinate a studenti universitari, e prossimamente anche di case di riposo.

La sede e l’organico dell’A.T.C.

L’allora Istituto Case Popolari, dall’originaria sede di viale Dante, si trasferisce nel corso degli anni nei nuovi locali costruiti appositamente in via Boschi, dove si trova ancora oggi. La nuova sede, inaugurata il 1° ottobre del 1961, contava allora sedici dipendenti, con un solo ingegnere e sette geometri. Oggi ha una dotazione organica di 40 persone, di cui un Direttore Generale e 3 Dirigenti, e un patrimonio immobiliare di circa 5 mila alloggi e 3 mila autorimesse, a cui si aggiunge la gestione di oltre mille alloggi di proprietà dei Comuni. Da pochi anni l’A.T.C. si è dotata di una struttura tecnica operativa, una s.r.l. denominata “Società Casa Piemonte Orientale”, alla quale vengono affidate attività di progettazione e di manutenzione ordinaria (soprattutto nel V.C.O.), secondo gli indirizzi operativi dell’A.T.C., che ne mantiene il controllo sulla gestione affidata. Nel gennaio 2007 è stato acquistato un immobile a Gravellona Toce, destinato a diventare sede decentrata dell’ATC per la provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

 
Carta Servizi A.T.C
 
A.T.C. Agenzia Territoriale per la Casa della Provincia di Novara e del Verbano - Cusio - Ossola